EcoFoodFertility, il nuovo modello di valutazione dell'impatto ambientale sulla salute umana

La Pizza della Fertilità: un modello educativo innovativo presentato da EcoFoodFertility alla Pizzeria L’Ammaccata con Cristian Santomauro

Il 4 luglio a Casal Velino, nel cuore del Cilento e della Dieta Mediterranea, conferenza e light dinner dedicato all’Antica Pizza Cilentana

EcoFoodFertility è un progetto di ricerca multicentrico ed interdisciplinare sulla Salute Ambientale e Riproduttiva che ha costruito intorno a sè un network nazionale di ricercatori appartenenti a diverse università, centri di ricerca, ASL, ospedali coordinato dal Dott. Luigi Montano, UroAndrologo dell’ASL Salerno, ideatore del progetto, fondatore e Past President della Società Italiana della Riproduzione Umana. Il progetto punta sugli indicatori riproduttivi ed in particolare sul “Seme umano” estremamente sensibile ai fattori ambientali, a quelli connessi con l’alimentazione e stili di vita. In sintesi, una “Sentinella della salute ambientale e generale” da cui partire per avviare innovativi interventi di prevenzione e resilienza per la salvaguardia non solo della fertilità, ma della salute pubblica e finanche della stessa longevità.

Sulla base del progetto, l’evento del 4 luglio alle ore 18,00 presso la Pizzeria Ammaccata a Casalvelino, avrà come focus la sana e buona alimentazione con particolare attenzione ai prodotti della filiera eubiotica del progetto. Intervengono Luigi Montano, Franco Berrino, medico epidemiologo, autorità riconosciuta in campo di alimentazione, Cristian Santomauro, fondatore de “L’Ammaccata”, pizzeria nel cuore del Cilento selezionata dal network EcoFoodFertility come modello educativo di “fare pizza”, per la Salute e l’Ambiente”.

La ricerca, che ha coinvolto al momento oltre 2500 giovanissimi sani residenti in aree d’Italia a diverso grado di inquinamento ha già pubblicato più studi che dimostrano importanti problemi riproduttivi in un'alta percentuale di casi, fornendo non solo indicazioni per valutare i segni più precoci di danno alla salute da inquinamento ambientale, ma anche innovative misure di prevenzione e resilienza per la salvaguardia della fertilità e della salute generale delle presenti e future generazioni L’indagine quindi evidenzia come la fertilità sia spesso la prima spia di allarme in contesti insalubri: è il primo parametro a subire effetti negativi, e dunque diventa un indicatore cruciale dello stato di salute complessivo.

Il network EcoFoodFertility, pone una domanda centrale: come si può tutelare la fertilità, soprattutto in giovane età in un’era dove molteplici sono gli stress ambientali? La risposta risiede oltre che nella conoscenza del rischio da esposizione ambientale, nello stile di vita, in cui l’alimentazione gioca un ruolo determinante. In particolare, la dieta mediterranea è riconosciuta essere un modello di salubrità. Se tale dieta è composta con alimenti BIO, che oltre a non avere residui di pesticidi, sono più ricchi di sostanze antiossidanti e detossificanti, allora diventa un presidio di difesa importante nei confronti degli inquinanti ambientali e dei loro effetti con ricadute positive sulla fertilità e, di conseguenza, sulla salute generale. È su questo solco che nasce l’idea della pizza come modello educativo per una vera consapevolezza alimentare: siamo nel cuore della dieta mediterranea e, secondo analisi condotte dal gruppo di ricerca EcoFoodFertility su ingredienti, farine e componenti utilizzati da L’Ammaccata, emerge una corrispondenza concreta con il modello lanciato dal progetto. La pizza, alimento simbolo per eccellenza, è il “luogo astratto” in cui si incontrano filosofia alimentare, consapevolezza verso la propria salute e cultura gastronomica. È il piatto più conosciuto al mondo, ha un respiro internazionale, parla ai giovani, ed è il risultato di una ricerca che si radica sul territorio. La combinazione tra filosofia, materie prime e approccio nutrizionale fa della pizza con queste caratteristiche un modello esportabile e riproducibile ovunque. Non solo modello educativo, dunque, ma anche potente veicolo di comunicazione. Per questo, nell’ottica comunicativa di EcoFoodFertility, si è scelto di partire proprio da un prodotto immediato e universale come la pizza. Analizzando il caso de L’Ammaccata, si evidenzia una piena aderenza ai principi degli alimenti eubiotici della filiera EcoFoodFertility, alimenti provenienti da sistemi di produzione agroecologici, buoni per la Vita e Buoni per l’Ambiente. In sintesi, la “Pizza della Fertilità” esprime in sè il modello della “MedEubiotica” coniato dal Progetto EcoFoodFertility, che vuole rappresentare un nuovo paradigma, una nuova chiave di lettura e interpretazione della dieta mediterranea BIO come potente strumento di prevenzione e resilienza nei confronti degli inquinanti ambientali che sempre più minacciano la nostra salute a partire dalla fertilità.

Dichiarazione:

“La pizza, simbolo dell’italianità nel mondo– spiega il dottor Montano-, che abbiamo denominato Pizza della Fertilità o Eubiotica, una ECOPIZZA composta da ingredienti di qualità superiore selezionati per provenienza, ricchezza nutrizionale, capacità antiossidante e detossificante dalla Rete Eubiotica per la Salute Ambientale (R.E.S.A.) del progetto di Ricerca EcoFoodFertility. Questa pizza, racchiude il nostro messaggio educativo per un “ecologia della nutrizione” a favore di scelte alimentari “consapevoli” che puntano su Qualità, Gusto, Sostenibilità, Salute, aiutando la ricerca scientifica. In fondo nella nostra era, definita dell’Antropocene, dove è riconosciuto l’impatto dell’uomo sul pianeta, è bene favorire tutte le scelte che promuovono una rivoluzione culturale del modo di coltivare, produrre a tutela dell’ambiente, della nostra salute e quella di tutti gli esseri viventi, partendo dalla tavola.

Lo studio in breve:

Partito dal confronto fra due aree della Campania a diversa pressione ambientale, comuni dell’Alto Medio Sele a basso impatto ambientale (Oliveto Citra, Contursi terme) e comuni ad alto impatto ambientale della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, come progetto di partecipazione fra scienziati, associazioni e cittadini secondo i principi della “Citizen Science” oggi coinvolge altre aree a rischio ambientale non solo d'Italia. Utilizzando approcci omici ed in generale di “system biology” su diverse matrici biologiche, in particolare, sul seme umano “Sentinella” della Salute Ambientale e Generale i dati raccolti indicano la possibilità di individuare precocemente danni alla salute da inquinamento e come contrastarli attraverso corretti stili di vita, alimentazione sana (dieta mediterranea con prodotti BIO) e nutraceutica, contribuendo anche a un messaggio educativo su sostenibilità, economia circolare e tutela dell’ambiente.

Gli inquinanti chimici e fisici, insieme ai cattivi stili di vita, sono oggi una delle principali minacce alla salute pubblica, con impatti anche transgenerazionali. Il drastico calo della fertilità, soprattutto maschile, è uno specchio fedele delle conseguenze delle attività umane sull’ambiente, nell’era definita dell’Antropocene. L’organismo umano, esposto a questo stress ambientale, fatica a eliminare i composti tossici e a compensare carenze nutrizionali, aggravando il rischio di malattie cronico-degenerative. In attesa di interventi sistemici a livello globale per ridurre l’inquinamento, è urgente adottare misure individuali di resilienza per preservare salute e benessere. Accanto alla sostenibilità ambientale, la resilienza individuale rappresenta la sfida del III millennio. Su queste basi nasce il progetto interdisciplinare EcoFoodFertility, un biomonitoraggio umano sul rapporto tra ambiente e salute, che integra medicina, educazione e agroalimentare secondo l’approccio One Health.